In che modo i Big Data e l’Intelligenza Artificiale possono aiutare l’industria dello sci?

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I Big Data si stanno sviluppando rapidamente e sono sempre più importanti, grazie alla democratizzazione dei dati e all’espansione dei sistemi IoT.  Il settore sciistico, in particolare, sta facendo passi avanti nel processo di digitalizzazione e, di conseguenza, si sta integrando nell’ecosistema dei Big Data affrontando le sfide di questa fase iniziale. Gli impianti sciistici stanno raccogliendo quantità incredibili di dati, ma hanno difficoltà a tradurli in informazioni utili per sè stessi e per la propria clientela. I quesiti principali restano senza risposta: da chi è composta la clientela? Come si comportano i clienti e quali sono le loro necessità durante la giornata trascorsa a sciare? Com’è il viaggio dei propri clienti? L’acquisizione dei Big Data può potenzialmente fornire queste risposte, ma è solo il primo passo di un lungo e stimolante processo.

Cosa sono i Big Data e in che modo si differenziano da altre forme di dati? 

Secondo McKinsey sono quattro le caratteristiche che li definiscono: enorme entità (volume), flusso veloce di dati (velocità), diversità delle tipologie di dati (varietà) e densità di basso valore (valore): le 4 V dei Big Data. 

Queste caratteristiche rendono il lavoro con i Big Data un’ottima opportunità, ma anche una sfida. È infatti costoso raccogliere, elaborare e archiviare enormi volumi di dati. Un flusso veloce di dati mette a dura prova le macchine di elaborazione e la diversità delle tipologie di dati aumenta la complessità del ciclo dei dati, a partire dalla necessità di diversi sistemi di elaborazione fino all’applicazione di svariate metodologie di apprendimento dei dati. Infine, una densità del dato di basso valore rende talvolta difficile l’acquisizione di informazioni valide: esistono ma sono nascoste sotto enormi quantità di dati insignificanti. In molti casi, le informazioni affiorano solo dopo la combinazione e l’analisi di molti gruppi di dati che, di per sé, non sono molto utili. Vale comunque la pena affrontare queste sfide in quanto, con i giusti processi e le giuste metodologie, i Big Data forniscono ai manager un nuovo mondo fatto di informazioni dal grande valore, finora inimmaginabile. Qui è dove entra in gioco l’Intelligenza Artificiale.

L’Intelligenza Artificiale (IA) è una disciplina che utilizza una serie di tecniche all’interno di macchine per svolgere compiti intellettuali complessi, come l’apprendimento, la creazione di concetti, il riconoscimento di andamenti, la risoluzione di problemi e persino l’innovazione, simulando l’intelligenza umana. 

Rete neurale di intelligenza artificiale
Rete neurale di intelligenza artificiale

È un importante alleato dei Big Data, dal momento che la maggior parte delle tecniche di IA, come gli algoritmi di apprendimento automatico, trae enorme beneficio dal volume di dati, la prima V dei Big Data. Con una maggiore quantità di dati a disposizione, gli algoritmi hanno maggiori opportunità di apprendere, possono essere più complessi e fornire risultati migliori. Inoltre, i sistemi di Big Data traggono vantaggio e incorporano i metodi di Intelligenza Artificiale nei propri canali, svolgendo un ruolo nella classificazione dei dati, nel rilevamento di anomalie e nella scelta dei dati rilevanti. Inoltre, molti tipi di dati non strutturati, come testi, messaggi vocali, immagini o video sarebbero inutili senza le tecniche di Intelligenza Artificiale, come il Deep Learning. Queste tecniche svolgono compiti complessi come il riconoscimento di oggetti ed elementi in immagini o concetti e relazioni in testi, trasformando semplici dati senza struttura in utili dati strutturati, a un passo dal diventare informazioni rilevanti e chiarificanti.

In che modo i Big Data possono aiutare il settore sciistico?

Il settore sciistico ha appena iniziato ad affacciarsi sui Big Data e sull’Intelligenza Artificiale ed ha cominciato a comprendere come sia possibile impiegare un’ampia gamma di tecniche al fine di migliorare l’esperienza degli sciatori. Ad esempio:

  • Il riconoscimento delle immagini può essere utilizzato per rilevare aree affollate, strutture scarsamente utilizzate e migliorare i sistemi di gestione delle code. 
  • I dati GPS aiutano i gestori di attività a comprendere meglio il comportamento dei propri clienti, ad esempio quali strutture, piste e impianti di risalita utilizzano e quali servizi preferiscono: una panoramica completa dell’esperienza all’interno dell’impianto sciistico. 
  • Grazie agli algoritmi predittivi, possono essere proposte offerte dinamiche sui prezzi per dare nuovo slancio alle vendite. 
  • Gli algoritmi di raccomandazione e i chatbot possono migliorare l’esperienza degli sciatori, guidando i nuovi clienti attraverso la scoperta degli impianti da sci del proprio comprensorio e aiutandoli a scoprire le piste per loro più divertenti. 

L’elenco dei compiti e delle possibilità è lungo e resta in gran parte ancora da esplorare. 

Il contributo di Business Intelligence al settore fornito da Skitude

Mappa termica della stazione sciistica di Skitude Business Intelligence
Mappa termica della stazione sciistica di Skitude Business Intelligence

La Business Intelligence (BI) di Skitude si avvantaggia dei Big Data generati dalla Piattaforma Skitude per sviluppare soluzioni innovative basate sull’Intelligenza Artificiale, risorsa chiave per il miglioramento dell’esperienza degli sciatori e delle operazioni all’interno del resort di montagna.

Maggiori informazioni su https://bi.skitude.com/

Andreu Reixach

Andreu Reixach

Andreu Reixach è Data Scientist presso Skitude e dottorando presso l’Universitat Pompeu Fabra. Grazie alla sua formazione come economista e alla specializzazione in statistica e metodi quantitativi, attualmente lavora all’utilizzo dei Big Data per la creazione di informazioni commerciali per il settore sciistico.